




Rue Hautefeuille è una delle strade più antiche di Parigi, risalente al III secolo, quando la città era sotto l'occupazione romana. Il nome Hautefeuille è menzionato in documenti risalenti al XIII secolo.
La strada era costeggiata da alberi alti e rigogliosi, sotto i cui «rami alti» (haute feuille) i monaci giocavano a Jeu de Paume (il tennis delle origini). Il pittore e scultore Gustave Courbet aveva il suo atelier in questa strada nell’Ottocento, e il poeta francese Charles Baudelaire vi nacque nel 1821. Al signor Baudelaire viene attribuito il merito di aver coniato il termine modernité («modernità») per descrivere l’esperienza di vivere in una metropoli urbana e la responsabilità dell’«espressione artistica» di catturarla!
Si racconta che gli abitanti del civico 3, ricostruito nella sua forma attuale nel 1683, prestarono denaro al re Enrico IV senza alcuna certezza di essere rimborsati. Il re fu talmente riconoscente che concesse loro lo status di nobili - e li ricompensò generosamente.
Prima di Atelier Choux, il civico n. 3 ospitava molte attività creative nel XIX secolo; in passato era una sala di lettura (dove gli adulti si riunivano per ascoltare una storia), un negozio di carta da regalo, lo studio di un curatore editoriale e la redazione di uno dei primi giornali di Parigi.
Proprio accanto alla nostra boutique, potete vedere una bellissima “tourelle” o “turett” sottoposta a tutela storica, con intagli fantasiosi, molto in stile Atelier Choux. Un tempo sulla nostra boutique c’era una seconda tourelle, ma fu rimossa nel XVII secolo per consentire il passaggio delle carrozze dei mercanti.
Quando uscite dalla boutique, girate a destra per vedere la magnifica fontana di St. Michel (costruita nel 1858), con il suo sognante marmo rosa e verde. Oppure, uscite e girate a sinistra, attraversate Blvd. St. Germain e un’altra tourelle da sogno vi attende!



